5 Passi per rafforzare il legame genitore-figlio

Stabilire una connessione è essenziale sia per i genitori che per i bambini. Grazie a questa connessione, la comunicazione sarà più fluida e la vita familiare più facile da gestire perché basata sulla cooperazione e non sul conflitto. Certamente, i bambini più piccoli sono soprattutto bambini, e fanno errori, ma quando il legame tra te è saldamente tessuto, cercheranno di aiutarti in ogni occasione. Qui ci sono alcune idee che non ti chiederà un sacco di tempo, ma che aprono la porta alla serenità familiare

Il contatto fisico

Crea un abbraccio al vostro bambino la mattina quando ti svegli, e la notte prima che si addormenta. Prendilo tra le braccia quando torna a casa da scuola, quando giochi e quando ne hai la possibilità. Non limitare le gentili gesti, abbracci, sorrisi e sguardi.

Il gioco

rigoler, fanno scherzi e giocare consentono di collegare al vostro bambino, stimolando la produzione di ormoni di attaccamento : ossitocina e endorfina. Utilizzare il gioco aiuta anche a superare tanti piccoli problemi e disinnescare situazioni complicate, consiglia il sito americano di Psychology Today.

Spegnere le schermate

Il vostro bambino merita la vostra attenzione. Quando passi del tempo insieme, metti il ​​tuo smartphone, tablet o laptop. Anche la musica può disturbare i tuoi scambi.

Emozioni

I bambini imparano lentamente a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni. In caso di grande rabbia, cerca di dare un esempio rimanendo calmo e ascolta la frustrazione o la paura dietro le crisi. Diventando la persona fidata a cui il bambino può rivolgersi in caso di problemi, senza paura di essere giudicato o punito, il tuo legame diventerà più forte.

Goditi il ​​presente

Nonostante il tuo programma fitto di appuntamenti, puoi trovare qualche minuto ogni notte per chattare e ascoltare tuo figlio. Condividi un momento speciale insieme prima di andare a dormire. Offrigli un orecchio attento, prendi nota dei suoi sentimenti, rassicuralo e supportalo. E soprattutto, mantenere questa buona abitudine nel tempo, anche nell'adolescenza.